_la_News_che_cercavi...
Condominio Italia - il portale italiano sulla casa e sul condominio

Cerca News

 

 
   
   
 

07/04/2004 ----Cresce il mattone illegale
Anche nelle città, soprattutto a ridosso delle cinture urbane

Anche la ghiaia sottratta dai greti dei fiumi
Mentre imperversa il toto condono edilizio, centrato sul possibile slittamento dei termini, l'Italia del mattone illegale prosegue la sua marcia. Un universo costellato di piccoli e grandi abusi che colpiscono tutti i tipi di habitat nazionali: dal greto del fiume alle campagne dal demanio marittimo alle aree protette o vincolate, ai boschi. Non sono esenti le città che conoscono un boom soprattutto nelle aree a ridosso della cintura urbana. Uno scenario che emerge dal bilancio 2003 dei controlli e sequestri compiuti sia dal fronte dei militari del Comando Carabinieri per la Tutela dell'Ambiente che da quello degli uomini del Corpo Forestale dello Stato. Un'operazione di monitoraggio incessante che sta fornendo un quadro dell'illegalità edilizia. In tutto 144 i casi fuorilegge, e altrettante le persone segnalate all'autorità giudiziaria, iscritti al bilancio 2003 del Noe, pari al 34% circa dei controlli totali (425). Sul fronte del Corpo Forestale, i controlli 2003 sono stati 20.727 con 386 sequestri e 2034 persone denunciate per abusivismo edilizio. In base alla distribuzione sul territorio nazionale, è il centro-sud l'area della penisola più colpita dal fenomeno del mattone selvaggio. Non sono esenti aree protette o superfici bruciate. Nel mirino degli abusivi anche il demanio marittimo: stabilimenti e appartamenti senza autorizzazioni stanno infatti proliferando sui litorali nazionali, secondo il quadro fornito dai controlli. In tal senso il Comando Noe ha avviato un monitoraggio ad hoc sulla costa laziale a ridosso di Roma. E' del Corpo Forestale, invece, l'allarme greti dei fiumi: sottratti ai corsi d'acqua centinaia di sacchetti di ghiaia usata come materiale per costruzioni illegali. Infine le aree protette nazionali: il ministero dell'Ambiente ha creato un cordone anti-abusivismo grazie a un decreto ad hoc che dal 2001 stanzia 1,3 milioni all'anno per liberare le aree protette più a rischio. E' in corso la ripartizione dell'ultimo stanziamento per le aree a maggior rischio.

 

 

 

Erba - COMO
Torino - Torino
Francavilla in Sinni - Potenza
Torino - Torino
Torino - Torino
Pinerolo - Torino
Torino - Torino
Brescia - Brescia
Milano - Milano
Grassobbio - Bergamo
Como - Como
Porcia - Pordenone
Bolzano - Bolzano
Trieste - Trieste
Pella - Novara
Villa Vomano - Teramo
Cerveteri - Roma
Novi di Modena - MODENA
Milano - Milano
Asti - Asti
Colorno - Parma
Milano - Milano
Ventimiglia - Imperia
Casella d'Asolo - Treviso
Mirabella Eclano - Avellino
Settimo Torinese - Torino
Leinì - Torino
Malo - Vicenza
Calderara Di Reno - Bologna
Torino - Torino
Torino - Torino
Limbiate - Milano
Borgonovo Val Tidone - Piacenza
Milano - Milano
CRISPANO - Napoli
Citta' Di Castello - Perugia
Genova - Genova
Torino - Torino
Terni - Terni
Cellatica - Brescia
Torino - Torino
Legnato - Verona
Belluno - Belluno
Porto Torres - Sassari
Torino - Torino
Arosio - Como
Milano - Milano
Torino - Torino
Torino - Torino
Bologna - Bologna
Prevalle - Brescia
Cosio Valtellino - Sondrio
Torino - Torino
Milano - Milano
Scandiano - Reggio Emilia
Piacenza - Piacenza
Castelfranco Veneto - Treviso
Mombello Monferrato - Alessandria
Lavena Ponte Tresa - Varese
Torino - Torino
Rodano - Milano
Milano - Milano
Rimini - Rimini
Torino - Torino