_la_News_che_cercavi...
Condominio Italia - il portale italiano sulla casa e sul condominio

Cerca News

 

 
   
   
 

31/03/2004 ----Depurazione delle acque identikit degli impianti
Presentati i dati Istat: in tutti i comuni con più di 80mila abitanti i reflui vengono trattati, ad eccezione del comune di Milano

L’Istat ha presentato i primi risultati delle rilevazioni censuarie sugli impianti di depurazione delle acque reflue urbane e sulle reti fognarie. Queste due rilevazioni fanno parte del Sistema delle Indagini sulle Acque (Sia-1999), predisposto dall’Istat per fornire un quadro complessivo dell’uso delle acque urbane dal prelievo allo scarico. Gli impianti di depurazione delle acque reflue urbane presenti complessivamente in Italia sono 15.162. L’indagine ha rilevato informazioni su 12.468 impianti, pari all’83 per cento del totale. La quota restante, per la quale non sono disponibili informazioni, corrisponde a impianti che sono per lo più al servizio di piccoli insediamenti.
ACQUE REFLUE URBANE
I comuni italiani che dispongono di una rete fognaria delle acque reflue urbane, a copertura di tutto o di una parte del territorio comunale, sono 7.988 pari al 99 per cento del totale. I rimanenti 112 comuni, 59 dei quali sono in Puglia, sono invece sprovvisti di rete fognaria, anche se possono esservi presenti piccoli impianti di trattamento dei reflui gestiti autonomamente dagli utenti. Il 48 per cento dei comuni provvisti di rete fognaria depura completamente tutte le acque reflue convogliate nella fognatura pubblica, il 39 per cento ne depura soltanto una parte, mentre il 13 per cento scarica le acque reflue non trattate in un corpo idrico (corso d’acqua, lago, mare ecc.). Puglia (94 per cento), Valle D’Aosta (77 per cento) e Sardegna (71 per cento) sono le regioni in cui la maggioranza dei comuni convoglia tutti gli scarichi negli impianti di depurazione. Marche (23 per cento), Toscana (24 per cento) e Calabria (25 per cento) sono invece agli ultimi posti. Nel Nord-ovest, nel Centro e nel Mezzogiorno ci sono molti comuni nei quali lo scarico fognario non subisce nessun trattamento di depurazione. Nel Nord-ovest ciò accade soprattutto in Lombardia (20 per cento dei comuni con rete fognaria) e nel Piemonte (8 per cento); nel Centro la percentuale più alta si registra nel Lazio (25 per cento), mentre nel Mezzogiorno si rileva in Calabria (28 per cento) e in Campania (19 per cento). In tutti i comuni con più di 80.000 abitanti i reflui vengono trattati in modo completo o parziale, a eccezione di un comune oltre i 500.000 abitanti (quello di Milano).
GLI IMPIANTI DI DEPURAZIONE
Dei 12.468 impianti osservati, 12.065 sono quelli esistenti (di cui il 95 per cento in esercizio) e 403 in corso di realizzazione. Il maggior numero di impianti di depurazione in esercizio si trova nel Nordovest (4.329), mentre nel Meridione sono oltre il 10 per cento quelli non in esercizio (234) e il 7 per cento quelli in corso di realizzazione (152). Per quanto riguarda gli impianti esistenti, Nord-est e Nord-ovest ne hanno in esercizio rispettivamente il 99 per cento e il 97 per cento; le Isole e il Sud registrano invece i valori più bassi (rispettivamente 89 per cento e 88 per cento). A livello regionale il Trentino Alto-Adige ha tutti gli impianti esistenti in esercizio, ed è seguito da Valle d’Aosta, Emilia-Romagna (99 per cento) e Piemonte (98 per cento). Gli impianti di depurazione possono essere classificati in tre tipologie: primario, secondario e terziario. Gli impianti di tipo terziario, rispetto a quelli di tipo secondario e primario, hanno la maggiore capacità di abbattimento del carico inquinante. In Italia gli 11.509 impianti in esercizio sono per il 51 per cento di trattamento primario (5.839), per il 42 per cento di trattamento secondario (4.855) e per il 7 per cento di trattamento terziario (815). La capacità effettiva depurativa degli impianti, ossia il carico inquinante proveniente dalle acque reflue urbane e trattato dagli impianti di depurazione, è pari a circa 64 milioni di abitanti equivalenti serviti (Aes effettivi). Il carico degli Aes effettivi per il 58 per cento è depurato da impianti di tipo secondario, per il 35 per cento da impianti di tipo terziario e solo per il 7 per cento subisce un trattamento di tipo primario (in quanto questi impianti sono per la maggior parte di piccole dimensioni). Se si considera la capacità effettiva e quella potenziale degli impianti di depurazione (79 milioni di Aes di progetto), il Nord ha 22 milioni di Aes effettivi, pari al 34 per cento del totale in Italia, e 40 milioni di Aes di progetto, corrispondente al 51 per cento della capacità potenziale di depurazione esistente in Italia. I maggiori carichi inquinanti in ingresso agli impianti di depurazione (Aes effettivi), per quanto riguarda il trattamento primario, sono nel Nord-est; per il trattamento secondario nel Meridione; per il terziario nel Nord-ovest. La più alta capacità potenziale di depurazione dell’impianto (Aes di progetto) si registra, per il trattamento primario, nel Nord-est; per quello secondario e terziario nel Nord-ovest. Il numero di Aes di progetto è di norma più elevato rispetto a quello degli Aes effettivi; si rilevano tuttavia casi di sottodimensionamento degli impianti rispetto ai carichi inquinanti in ingresso in Puglia, per gli impianti primari e secondari, e in Calabria, per gli impianti terziari. Rispetto al totale degli Aes effettivi e di progetto per ripartizione geografica e per regione, emerge che il Centro è la ripartizione nella quale l’incidenza del trattamento terziario è maggiore, mentre nelle Isole e nel Sud è prevalente il trattamento secondario; il trattamento primario è maggiormente presente nel Nord-ovest e nel Nord-est. I dati regionali per le stesse variabili mostrano percentuali più elevate di depurazione di tipo terziario nella provincia di Bolzano (81 per cento), in Toscana (67 per cento), in Umbria (62 per cento) e in Basilicata (61 per cento). Le altre regioni presentano quote prevalenti di trattamento secondario. Per il trattamento primario si segnalano la Liguria (33 per cento), il Friuli Venezia Giulia (26 per cento), la Valle d’Aosta (16 per cento) e la Sicilia (15 per cento). A livello nazionale 9.210 impianti sono di piccole dimensioni (fino a 2.000 Aes) e, di questi, 5.699 hanno una tipologia di trattamento primario. Per quanto riguarda la capacità media degli impianti di depurazione (Aes effettivi per impianto), gli impianti terziari sono a servizio di un più alto numero di Aes. Il valore medio nazionale, infatti, è pari a 27.223 Aes per impianto terziario, contro i 778 Aes per impianto primario. A livello regionale, la Sicilia presenta il più alto numero di Aes per impianto con depurazione primaria (11.182), la Puglia per quanto riguarda il trattamento secondario (26.030). In riferimento agli impianti terziari, i valori più elevati si registrano, oltre che in Valle D’Aosta (148.300), dove è presente un solo impianto, in Piemonte (74.893) e in Campania (50.065).
I GESTORI DEGLI IMPIANTI
In Italia i gestori degli impianti di depurazione sono 4.245. Di questi solo l’8 per cento gestisce esclusivamente il servizio di depurazione, mentre i rimanenti operano anche nelle altre fasi del ciclo d’uso delle acque urbane (acquedotti, reti di distribuzione dell’acqua potabile, reti fognarie). Gli impianti di depurazione in Italia sono gestiti in misura prevalente dai comuni (86 per cento); valori superiori si registrano nel Sud (90 per cento) e a livello regionale in Calabria (94 per cento), Valle d’Aosta (94 per cento) e Campania (92 per cento). La percentuale più bassa di gestioni comunali si rileva invece nel Centro (81 per cento) e, a livello regionale, in Toscana (64 per cento), nella quale tra l’altro è presente il maggior numero di società per azioni (14 per cento).

 

 

 

CRISPANO - Napoli
Villa Vomano - Teramo
Bologna - Bologna
Asti - Asti
Novi di Modena - MODENA
Torino - Torino
Torino - Torino
Mirabella Eclano - Avellino
Porto Torres - Sassari
Rodano - Milano
Cosio Valtellino - Sondrio
Torino - Torino
Erba - COMO
Torino - Torino
Pinerolo - Torino
Torino - Torino
Torino - Torino
Bolzano - Bolzano
Malo - Vicenza
Pella - Novara
Piacenza - Piacenza
Torino - Torino
Mombello Monferrato - Alessandria
Leinì - Torino
Arosio - Como
Porcia - Pordenone
Limbiate - Milano
Milano - Milano
Como - Como
Borgonovo Val Tidone - Piacenza
Milano - Milano
Torino - Torino
Cellatica - Brescia
Legnato - Verona
Torino - Torino
Castelfranco Veneto - Treviso
Torino - Torino
Cerveteri - Roma
Citta' Di Castello - Perugia
Milano - Milano
Genova - Genova
Torino - Torino
Rimini - Rimini
Settimo Torinese - Torino
Milano - Milano
Prevalle - Brescia
Belluno - Belluno
Torino - Torino
Calderara Di Reno - Bologna
Trieste - Trieste
Grassobbio - Bergamo
Francavilla in Sinni - Potenza
Terni - Terni
Milano - Milano
Milano - Milano
Brescia - Brescia
Torino - Torino
Lavena Ponte Tresa - Varese
Ventimiglia - Imperia
Casella d'Asolo - Treviso
Scandiano - Reggio Emilia
Torino - Torino
Colorno - Parma
Milano - Milano